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Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di “TriesteEstate” ed organizzato dalla Casa della Musica/Scuola di Musica55, la sedicesima edizione del Festival Internazionale TriesteLovesJazz si articola in ventitre appuntamenti nel periodo compreso tra i mesi di luglio e di settembre. Nel programma non mancheranno l’appuntamento dedicato al Maestro Lelio Luttazzi, i premi Franco Russo e Jacopo Starini dedicati ai giovani musicisti ed il consueto e suggestivo concerto all’alba per pianoforte. Il palco del Castello di S. Giusto e quello del Parco del Museo Sartorio ospiteranno concerti con la partecipazione di protagonisti della scena del Jazz mondiale, di vari artisti italiani, europei ed extraeuropei di primo piano e musicisti della nostra città e della nostra area geografica che testimoniano, come in ogni edizione, l’alto profilo musicale e la vocazione internazionale del festival.

Gabriele Centis

 

Tutti i concerti sono ad entrata libera fino ad esaurimento dei posti.

 

Martedì 5/7 Castello di San Giusto ORE 20.30

SPAKKAZUCK BRASS BAND

Spakkazuck è una moderna brass band che propone con grande brio e forte comunicativa una rivisitazione del suono e del repertorio tradizionale delle bande di new orleans.

Paolo Bernetti, tromba – Flavio Davanzo, tromba – Giuliano Tull, sax tenore
Pietro Ricci, batteria – Max Ravanello, sousaphone – Marco Kappel, trombone
Jurica Prodan, baritono

“SERATA LUTTAZZI” NICO GORI SWING 10TET

L’immancabile omaggio a Lelio Luttazzi emblema dello swing ed icona della Trieste musicale del Novecento. Serata organizzata in collaborazione con La Fondazione Lelio Luttazzi.

Nico Gori Clarinetto, direzione e arrangiamenti – Vladimiro Carboni, batteria
Nino Pellegrini, contrabbasso – Piero Frassi, pianoforte
Renzo Cristiano Telloli, sax alto – Moraldo Marcheschi, sax tenore
Silvio Bernardi, trombone – Tommaso Iacoviello, tromba
Mattia Donati, chitarra e voce – Michela Lombardi, voce – Iacopo Crudeli, voce

Il tentetto, che conta nel proprio organico anche due voci, maschile e femminile, presenta un repertorio composto da brani della tradizione delle storiche big band di autori come Benny Goodman e Count Basie, che Lelio Luttazzi amava molto, da musiche originali dello stesso Gori e naturalmente da alcuni dei brani più famosi del Maestro Luttazzi.

GIOVEDì 7/7 Parco del museo SARTORIO ORE 20.30

SPAKKAZUCK BRASS BAND

Spakkazuck è una moderna brass band che propone con grande brio e forte comunicativa una rivisitazione del suono e del repertorio tradizionale delle bande di New Orleans.

Paolo Bernetti, tromba – Flavio Davanzo, tromba – Giuliano Tull, sax tenore
Pietro Ricci, batteria – Max Ravanello, sousaphone – Marco Kappel, trombone
Jurica Prodan, baritono

DENIS BEGANOVIC TRIO

Denis Beganovic, trombone – Mario Babojelič, chitarra – Peter Smrdel, contrabbasso

Denis Beganovic, vero virtuoso del suo strumento, ha scelto la particolare formula del trio con contrabbasso e chitarra, per proporre nei concerti live il suo progetto musicale. Questa formazione gli ha permesso di valorizzare al massimo le sue composizioni ottenendo un suono unico e riconoscibile Del trio. Fanno parte l’eccezionale Peter Smrdel al contrabbasso e l’originalissimo Mario Babojelič alla chitarra classica.

GIOVEDì 7/7 Parco del museo SARTORIO ORE 21.00

EMANUELE GRAFITTI TRIO

Emanuele Grafitti, chitarra – Simone Lanzi, contrabbasso – Mathias Butul, batteria

Il trio propone quello che viene definito “Crossover Flamenco”: una novità nella Musica dell’Andalusia immigrata verso il mondo Occidentale della Classica e del Jazz. Attualmente il trio sta lavorando alla produzione di un disco che comprenderà brani originali e rivisitazioni di celebri temi della cultura del Flamenco.

Sabato 9/7 BIBLIOTECA QUARANTOTTI GAMBINI ORE 21.00

FABIO JEGHER QUINTET

Fabio Jegher, batteria – Carlo Nicita, flauto – Luca Gusella, vibrafono
Maki Cepack, chitarra – Nikola Matosic, contrabbasso

Fabio Jegher batterista, compositore e didatta, un veterano del Jazz, capitana un quintetto che propone un repertorio di musiche originali. Un formazione particolare fortemente caratterizzata dalle sonorità del vibrafono e del flauto che eseguirà brani composti dallo stesso Jegher, da Gusella e da Nicita.

Lunedì 11/7 Parco del museo SARTORIO ORE 21.00

TSLOVESJAZZTRIO

Francesco De Luisa, pianoforte – Andrea Turchet, contrabbasso – Gabriele Centis, batteria

TSLOVESJAZZTRIO è la “House band” dell’edizione 2022 del Festival. Un gruppo di musicisti di grande sensibilità ed esperienza che hanno dato vita in questi anni a varie formazioni e progetti musicali sotto la sigla TriesteLovesJazz. Un’occasione per celebrare l’appuntamento annuale del Festival e per condividere nuovamente la loro musica con il pubblico.

EMSI

Emanuele Laterza, chitarra – Silvia Turretta, basso e voce

EmSi nasce nel 2021 e unisce le varie esperienze musicali dei due componenti. Le sonorità moderne e futuriste dei brani originali del duo creano atmosfere intime, dai colori tenui che si alternano a momenti più ruvidi e grezzi. Nella primavera del 2022 è stato pubblicato il loro primo album “Horizon”.

Martedì 12/7 Parco del museo SARTORIO ORE 21.00

CASTELLI + PONCHIROLI “PRECIOUS THEMES”

Marco Castelli, sax – Marco Ponchiroli, pianoforte

Marco Castelli e Marco Ponchiroli propongono con ‘Precious Themes’ un viaggio tra i grandi compositori di estrazioni ed epoche molto diverse tra loro. Da Beethoven, Chopin, Tchaikowski a Ellington da Jobim a Piazzolla da Morricone a John Williams; dalla musica classica alle colonne sonore, dal jazz song book al mondo dei grandi compositori sudamericani del 900.

MATIJA DEDIC

Matija Dedic, pianoforte

Concerto organizzato in collaborazione con la Comunità Croata di Trieste – Hrvatska zajednica u Trstu.

Matija Dedić è uno tra i più apprezzati pianisti jazz europei. Nel corso degli anni ha suonato in quasi tutti i paesi europei e negli Stati Uniti con grandi nomi della musica internazionale come Alvin Queen, Martin Drew, Ron Ringwood, Boško Petrović, Marc Murphy Band, Patrizia Conte, David Gazarov, Gianni basso, Miles Griffith, Onder Fokan, Jean Louis Rassinfosse, Anca Parghel, Tommy Emanuel, Lenny White, Kendrick Scott, Jim Madison, Jeff Ballard, Vicente Archer, Buster Williams, Larry Grenadier, N.H.O. Pedersen, Ron McClure, Tamara Obrovac, Marek Patrman, Salvatore Maiore e molti altri.

Mercoledì 13/7 CASTELLO DI SAN GIUSTO ORE 21.00

HORACIO HERNANDEZ “EL TRIO”

John Beasley, piano – Horacio “El Negro” Hernandez, batteria – Carlitos Del Puerto, basso

A TriesteLovesJazz uno dei più talentuosi batteristi del panorama jazzistico mondiale: Horacio “El Negro” Hernandez con “El Trio” insieme al pianista John Beasley e al bassista Carlitos Del Puerto. Il batterista cubano, pluripremiato ai Grammy Award è stato eletto “Drummer of the Year” nel 1997 e nella sua carriera ha collaborato con le stelle del latin jazz (G. Rubalcaba, M. Camilo, C. Barque, D. Sanchez e T. Puente), con jazzisti come D. Gillespie, R. Hargrove, J. Patitucci e Mc C. Tyner e con musicisti pop quali Santana, Pino Daniele e Jovanotti.

SABATO 16/7 CASTELLO DI SAN GIUSTO ORE 21.00

SCOFIELD “YANKEE GO HOME”4TET

Jon Cowherd, piano e tastiere – Vicente Archer, contrabbasso – Josh Dion, batteria – John Scofield, chitarra

John Scofield: “Il mio nuovo progetto si chiama affettuosamente “Yankee Go Home” che per me è uno scherzoso gioco di parole su noi “Yankees” che riproponiamo la musica del paese dove siamo nati. Per tentare di dare una definizione, potremmo dire che questa band suona “Roots-Rock-Jazz”, anche se, ad essere sincero, odio mettere delle etichette! L’idea è di riproporre i grandi successi di rock e folk americani, più alcuni dei miei brani originali scritti in quella vena. Mi sto riconnettendo con molte delle mie radici Rock n Roll di quando ero adolescente, naturalmente colorate dai miei 50 anni di pratica Jazz. La band è composta da Jon Cowherd (tastierista con Brian Blade Fellowship e Cassandra Wilson tra gli altri), Vicente Archer (contrabbasso con Robert Glasper, Louis Hayes e Scofield Combo 66 ecc.) Josh Dion (batteria) e io alla chitarra John Scofield. Questi ragazzi sono straordinariamente versatili e altrettanto bravi quando si tratta di essere creativi e attenti all’interplay. Stiamo esplorando rock, funk, country, jazz e musica libera e ci divertiamo moltissimo. Sono entusiasta di questa collaborazione.

Per darvi un’idea di dove siamo diretti, ecco alcuni brani che suoneremo:
Old Man (Neil Young)
Wichita Lineman (Jimmy Webb)
The Creator Has A Master Plan (Pharoah Saunders)
Uncle John’s Band (Grateful Dead)
Jesus Children (Stevie Wonder)
Somewhere (Leonard Bernstein)
Not Fade Away (Buddy Holly)
John Hardy (traditional)
Fields of Gold (Sting)
The Grand Tour (George Jones)
Only Love Can Break Your Heart (Neil Young)
Estimated Prophet (Grateful Dead)
PLUS SCOFIELD ORIGINALS!! (John Scofield)

Martedì 19/7 Parco del museo SARTORIO ORE 21.00

GLAUCO VENIER “QUARTETTO NUOVO”

Mirko Cisilino, tromba, corno, trombone – Glauco Venier, pianoforte
Alessio Zoratto, contrabbasso – Marco D’Orlando, batteria

Dopo più di vent’anni di collaborazione con la leggendaria cantante jazz inglese Norma Winstone e cinque dischi per la storica etichetta tedesca ECM, Glauco Venier si propone al pubblico con il suo nuovo gruppo formato da giovani musicisti di grande talento tutti provenienti dalla stessa regione del leader. Un insieme di composizioni originali del pianista pensate per esaltare le singole personalità artistiche di questi solisti, di musiche composte dagli stessi membri del quartetto e un omaggio a Thelonious Monk a quarant’anni dalla sua scomparsa.

Martedì 19/7 Parco del museo SARTORIO ORE 21.00

VIOLONCELLI ITINERANTI

Andrejka Možina, voce, violoncello – Irene Ferro Casagrande, violoncello – Carla Scandura, violoncello

​L’ensemble formato da tre violoncelli e voce propone un repertorio ampio e variegato che comprende brani originali, di carattere jazzistico e folk rivisitati in chiave cameristica. La loro musica è permeata dalla costante ricerca di nuove possibilità tecniche e timbriche che, intessute alla voce di Andrejka, creano una sonorità importante e raffinata. Nel 2019 hanno pubblicato il loro primo album dal titolo “Sonce ljubo“.

Mercoledì 20/7 Parco del museo SARTORIO ORE 21.00

THE LAST COAT OF PINK

Kathya West, voce – Danilo Gallo, contrabbasso – Alberto Dipace, pianoforte

Kathya West e Danilo Gallo, con l’aggiunta del pianoforte di Alberto Dipace, affondano le mani nel repertorio di un autentico monumento della musica inglese: i Pink Floyd, dei quali The Last Coat of Pink offre una selezione di rivisitazioni “da camera”, principalmente tratte dal monumentale The Wall del 1979, ma anche da altri capolavori, The Dark Side of The Moon, Wish You Were Here e A Momentary Lapse of Reason. L’atmosfera che si respira è di estrema eleganza con la voce di Kathya alle prese con pagine di musica scritte originariamente per tessiture ben più ingombranti e ricche orchestrazioni ma che in questa dimensione cameristica regalano sensazioni e suggestioni piacevoli ed inaspettate grazie al fatto di diventare subito riconoscibili e riconducibili alle versioni della band inglese con le quali è straordinario metterle a confronto.

ANGELO COMISSO

Angelo Comisso, pianoforte

Pianista, compositore e arrangiatore dallo stile appassionato e dalla personalità senza compromessi. Angelo Comisso svolge da anni un’intensa attività concertistica a livello internazionale. Con i suoi Piano-solo crea un percorso musicale di contaminazione fra la musica colta-contemporanea, il jazz di marchio europeo e l’improvvisazione totale.

GIOVEDI 21/7 Parco del museo SARTORIO ORE 21.00

MAURILIO BALZANELLI “PULS-E”

Maurilio Balzanelli, percussioni

“Puls-e” ed è il primo progetto da solista del percussionista Maurilio Balzanelli. Dopo numerose collaborazioni con musicisti del mondo del Jazz, l’ultima in ordine di tempo con il M° Mauro Ottolini nella realizzazione del CD “Sea Shell musica per conchiglie”, presentato ad Umbria Jazz, Balzanelli ha realizzato un proprio manifesto utilizzando percussioni e percussioni armoniche per raccontare le pulsazioni (da qui il nome del disco) di un viaggio interiore e fisico attraverso i ritmi africani ed etnici che da sempre hanno caratterizzato la sua musica.

MOMBAO

Damon Arabsolgar, voce, sintetizzatori – Anselmo Luisi, batteria e voce

Mombao è un duo composto da Damon Arabsolgar (Iran/Italia/Germania, cantante e frontman della band Pashmak) ai sintetizzatori e Anselmo Luisi (Italia, batterista e percussionista di diverse band con cui ha suonato in Europa e in Cina) alla batteria. Quello che suonano è un genere indefinibile, nelle loro performances ogni momento, ogni armonia, ogni sviluppo ritmico e melodico è inaspettato, una sorta di dadaismo musicale che con libera creatività si muove tra suoni elettronici, il rock e il jazz. Hanno suonato in Italia, Croazia, Serbia, Bosnia Erzegovina, Kosovo, e in Marocco (dove hanno avuto l’onore di suonare assieme al maallem Abdellah Boulkhair El Gourd).

Venerdì 22/7 Parco del museo SARTORIO ORE 21.00

NOCTURNAL FOUR

Ratko Zjaca, chitarra – Renato Chicco, hammond – Stefano Bedetti, sax – John Riley, batteria

Il chitarrista croato Ratko Zjaca, riunisce introno a sé una band internazionale di alto livello. Il sassofonista italiano Stefano Bedetti e l’organista sloveno Renato Chicco, ed un’icona della batteria contemporanea l’americano John Riley. L’entusiasmo, la passione, l’intensità e il calore sono le caratteristiche di ogni loro esibizione dal vivo, che propone un programma stimolante e divertente di composizioni originali e standard.

ANDREA MASSARIA BRUCE DITMAS

Andrea Massaria, chitarra, effetti – Bruce Ditmas, batteria

Un duo d’eccezione quello formato da Andrea Massaria alla chitarra ed effetti e Bruce Ditmas alla batteria, uno dei più apprezzati batteristi americani collaboratore tra gli altri di Gil Evans, Jaco Pastorius, Paul Bley, Enrico Rava, Lee Konitz, Chet Baker. Due instancabili ricercatori ai confini tra jazz e sperimentazione sonora, tra ricerca timbrica e poliritmi, tra armonie dense e frammenti sonori.

DOMENICA 7/8 MOLO AUDACE ALBA ORE 04.50

CONCERTO ALL’ALBA

Giulio Scaramella, pianoforte

Il consueto concerto all’alba, il passaggio dal buio alla luce in musica, torna sul molo audace. Giulio Scaramella si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al conservatorio”Giuseppe Tartini” di Trieste, si è perfezionato presso la prestigiosa scuola biennale di musica da camera del Trio di Parma ed ha conseguito, sempre al Conservatorio Tartini, la laurea in interpretazione jazz. Attivo in varie formazioni ha suonato a diversi festival internazionali.

 
 

Venerdì 2/9 PORTO VECCHIO – MAGAZZINO 26 ORE 19.00

SALA LUTTAZZI RASSEGNA “UNA LUCE SEMPRE ACCESA”

PREMIO FRANCO RUSSO

Luca Bellodi, tromba

Appuntamento annuale del premio “Franco Russo” indetto dalla moglie Silvia in ricordo del musicista triestino per sostenere alcuni giovani artisti scelti per il loro talento e per l’impegno, che si stanno distinguendo nell’ambito del jazz regionale e nazionale. Il vincitore di questa edizione del premio è il trombettista Luca Bellodi studente del dipartimento jazz del conservatorio Tartini si esibirà sul palco della Sala Luttazzi con il suo gruppo.

Sabato 3/9 PORTO VECCHIO – MAGAZZINO 26 ORE 19.00

SALA LUTTAZZI RASSEGNA “UNA LUCE SEMPRE ACCESA”

PREMIO JACOPO STARINI

Francesco Vattovaz, batteria

Jacopo Starini amava la musica. La sua famiglia ha deciso di ricordarlo premiando giovani musicisti che si stanno particolarmente distinguendo per personalità e sensibilità musicale. La seconda edizione vede premiato il batterista Francesco Vattovaz.

 

Tutti i concerti sono ad entrata libera fino ad esaurimento dei posti.