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Promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di “TriesteEstate” ed organizzato dalla Casa della Musica/Scuola di Musica55, la quindicesima edizione del Festival Internazionale TriesteLovesJazz si articola in diciotto appuntamenti nel periodo compreso tra i mesi di luglio e di settembre.

Nel programma non mancheranno l’appuntamento dedicato al Maestro Lelio Luttazzi, i premi Franco Russo e Jacopo Starini dedicati ai giovani musicisti ed il consueto e suggestivo concerto all’alba per pianoforte.

Sono previsti, nei due palchi del Castello di San Giusto concerti con la partecipazione di protagonisti della scena del Jazz mondiale, di vari artisti italiani, europei ed extraeuropei di primo piano e musicisti della nostra città e della nostra area geografica che testimoniano, come in ogni edizione, l’alto profilo musicale e la vocazione internazionale del festival.

Gabriele Centis

 

Tutti i concerti sono ad entrata libera (biglietto nominativo)
ad esaurimento dei posti.

È raccomandata la prenotazione on line su Ticketpoint

Sul sito HTTPS://BIGLIETTERIA.TICKETPOINT-TRIESTE.IT/
o presso il punto vendita di Corso Italia 6 (tel. 040 349 8276)

Eventuali posti rimanenti saranno messi a disposizione
la sera dello spettacolo alla biglietteria del Castello.

 

 

VENERDÌ 21/5 SALA LELIO LUTTAZZI ORE 18.30

INAUGURAZIONE SALA LELIO LUTTAZZI

CONCERTO DI FRANCESCO DE LUISA

Concerto per l’inaugurazione della sala intitolata a “Lelio Luttazzi” al Magazzino 26 (terzo piano) in Portovecchio a Trieste. Francesco De Luisa inizia privatamente lo studio del pianoforte all’età di 7 anni e si diploma nel 2010 presso il conservatorio “G. Tartini” di Trieste, sotto la guida di Massimo Gon. In seguito, si laurea al biennio specialistico in Jazz nel 2013 presso il medesimo conservatorio conseguendo il massimo dei voti e la lode. Si è affermato negli ultimi anni come uno dei migliori pianisti jazz dell’ultima generazione. Ha realizzato, eseguito e registrato numerosi commenti sonori per letture, proiezioni cinematografiche e rappresentazioni teatrali. Inoltre, ha collaborato occasionalmente come pianista accompagnatore per programmi Mediaset.

The grand opening of a new cultural space with a fine piano player.

https://francescodeluisa.wixsite.com/info/bio

 

DOMENICA 4/7 SAN GIUSTO PIAZZALE DELLE MILIZIE ORE 21.00

CHIRIKE LATIN JAZZ

Lázaro Hierrezuelo: violin, voice; Jacques Centonze: percussion;

Aljoša Jerić: percussion; Eduardo Contizanetti: guitar;

Marzia Postogna: voice; Juan Vladilo: voice, guitar, piano;

Ruben Vladilo: bass

Il gruppo è stato fondato nel 2006 da alcuni componenti della storica orchestra di latin jazz e salsa Ocho Rios. L’idea era quella di oltrepassare le barriere che separano i musicisti provenienti da diverse esperienze musicali; dalla musica popolare, dalla classica, dal jazz ecc. Il sound del gruppo raggiunge un perfetto equilibrio tra gli strumenti della tradizione etnica e popolare, quelli del mondo classico e quelli che appartengono alle sonorità contemporanee. Gli arrangiamenti originali valorizzano gli stili tradizionali della musica latina, arricchendoli di influenze moderne. Nel corso degli anni al progetto hanno partecipato musicisti provenienti da diversi paesi (Austria, Italia, Slovenia, Cuba, Tunisia e Venezuela).

A perfect balance between latin, folk and jazz music.

http://www.chirike.com/

 

MERCOLEDÌ 7/7 SAN GIUSTO SMALL STAGE ORE 21.00

LUCA CIUT “COLONNE SONORE”

Luca Ciut: pianoforte, chitarra classica, chitarra acustica, voce;

Nicola Mansutti: violino; Alessandra Commisso: viola;

Antonino Puliafito: violoncello; Alessandro Turchet: contrabbasso; Sonia Venzo: flauto

A quattro anni dalla sua ultima apparizione live il compositore Luca Ciut ritorna sul palco con un nuovo repertorio incentrato sulle colonne sonore composte nel corso degli ultimi anni. Non solo brani tratti da film conosciuti come “Dancing with Maria” e “Easy, un viaggio facile facile”, ma anche lavori meno noti come “Paradise una nuova vita” o inediti come “Storkman” o “Springdreaming”. Luca Ciut, al pianoforte e alla chitarra, sarà affiancato sul palco da un organico composto da flauto, violino, viola, violoncello e contrabbasso.

Luca Ciut an eclectic composer: from the movies soundtracks to the strings orchestra scores and the electronic music.

https://www.facebook.com/LucaCiutComposer

https://www.youtube.com/watch?v=_jGDHcH891Y

 

GIOVEDÌ 8/7 SAN GIUSTO PIAZZALE DELLE MILIZIE ORE 21.00

EDMAR CASTANEDA & GRÉGOIRE MARET “HARP VS HARP”

Edmar Castañeda: harp; Grégoire Maret: harmonica

Maret e Castañeda si incontrarono per la prima volta al Monte-Carlo Jazz Festival, dove furono invitati come ospiti in un progetto guidato da Marcus Miller.

Nato nella città di Bogotá, in Colombia, Castaneda si trasferisce a New York nel 1994. Nel corso dell’ultimo decennio ha ridefinito il ruolo dell’arpa nella musica contemporanea. Introdotto nella comunità jazz da Paquito D’Rivera, Castaneda ha lavorato tra gli altri con: Sting, Ricki Lee Jones, The Yellowjackets, Paco De Lucia, John Scofield, Gonzalo Rubalcaba, Marcus Miller e John Patitucci, Hamilton de Holanda, Ivan Lins, Marshall Gilkes, Dave Silliman, Joe Locke, Samuel Torres, Andrea Tierra, Rubalcaba, Miguel Zénon, Grégroire Maret, Itai Kriss, Shlomi Cohen, Pablo Vergara, Rodrigo Villalon ecc. Il suo ultimo CD “Live in Montreal”, documenta l’ennesima entusiasmante collaborazione con una delle star del jazz mondiale, la pianista giapponese Hiromi

Armonicista e compositore, svizzero di nascita, Gregoire Maret si è trasferito a New York a 18 anni per studiare alla New School University. Nel corso dell’ultimo decennio ha ridefinito il ruolo dell’armonica nella musica contemporanea. Membro del gruppo Pat Metheny, con cui riceve un Grammy nel 2006 per il miglior album jazz , ha anche suonato nelle band di Marcus Miller e Herbie Hancock, Cassandra Wilson, Prince, Sting, Elton John, Jimmy Scott, Dianne Reeves, Toots Thielemans, Richard Bona, Terri Lyne Carrington, Tito Puente, Kurt Elling, Jeff “Tain” Watts, Charlie Hunter, Youssn’Dour, Me’Shell Ndegeocello, Pete Seeger, David Sanborn, George Benson, ecc… Herbie Hancock ha definito Maret “uno dei musicisti più creativi in circolazione”.

Harp & Harp” Harp and Harmonica in precfect Harmony.

https://www.youtube.com/watch?v=tyJ7I85YNdA

https://www.gregoiremaret.com/news

https://www.edmarcastaneda.com/bio

 

SABATO 10/7 SAN GIUSTO PIAZZALE DELLE MILIZIE ORE 21.00

DE PISCOPO, MORONI, ZUNINO

Tullio De Piscopo: drums; Dado Moroni: piano; Aldo Zunino: bass

Le loro biografie parlano chiaro: Tullio De Piscopo, musicista eclettico, vera leggenda della batteria, indimenticabile collaboratore di Pino Daniele; Dado Moroni, unanimemente riconosciuto come uno dei migliori pianisti jazz europei; Aldo Zunino, da anni presenza costante nei concerti di Tullio e Dado, contrabbassista che ha collaborato con il gotha del jazz nazionale e internazionale. È davvero un appuntamento da non perdere quello che i tre grandi artisti propongono al TriesteLovesJazz. Un Repertorio all’interno del quale ci sarà spazio anche per un tributo alla musica di Pino Daniele.

Italian Stars Super Trio”.

https://zenart.it/de-piscopo-moroni-zunino

MARTEDÌ 13/7 SAN GIUSTO PIAZZALE DELLE MILIZIE ORE 21.00

GHEMON “E VISSERO FERITI E CONTENTI” TOUR

Ghemon: voice; Fabio Brignone: bass;

Vincenzo Guerra: drums; Giuseppe Seccia: piano;

Filippo Cattaneo Ponzoni: guitar; Ilaria Cingari: voice

È un lungo percorso artistico quello di Ghemon che lo ha portato a definire un territorio musicale unico all’interno del quale rap, soul, funk, r&b e musica italiana si incontrano, dando vita a brani che lo hanno reso di diritto il precursore di molte delle più interessanti sperimentazioni attuali all’insegna dell’r&b. Una vocalità intensa e un sound potente e trascinante rendono i suoi live un unicum, esattamente come la sua produzione discografica.

Elegante, appassionato, mai banale, come ha dimostrato l’apprezzato passaggio a Sanremo 2021 con “Momento Perfetto”, Ghemon sarà in tour quest’estate per portare sul palco la magia del suo ultimo disco “E vissero feriti e contenti”(Carosello Records/Artist First), con lui sul palco Fabio Brignone al basso, Vincenzo Guerra alla batteria, Giuseppe Seccia alle tastiere, Filippo Cattaneo Ponzoni alla chitarra e Ilaria Cingari ai cori.

Ghemon, a personal voice, powerful sound for inspired songwriting.

http://www.ghemon.it/

https://www.youtube.com/watch?v=97StT3WjOUk

 

MERCOLEDÌ 14/7 SAN GIUSTO SMALL STAGE ORE 21.00

Paul KLEE 4TET “PIAZZOLLA 100”

Davide Vendramin: accordion, bandonéon

Alessandro Fagiuoli: I violin; Stefano Antonello: II violin;

Andrea Amendola: viola; Luca Paccagnella: cello

Un programma cameristico che unisce ai brani più conosciuti: tra cui Milonga del Angel, Adios Nonino con la suite “Five Tango Sensations”, composizione scritta per il Kronos Quartet alla fine degli anni ‘80, ultimo lavoro registrato in studio da Piazzolla, forse il suo testamento musicale che racchiude le sue origini, il tango, e il suo desiderio di essere ricordato come compositore colto di musica classica contemporanea.

Davide Vendramin fisarmonicista e bandoneonista. Come solista ha suonato con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra del Teatro alla Scala e l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, la Mahler Chamber Orchestra, la Berner Symphonie Orchestre, Neue Vocalsolisten Stuttgart, “The Sprockets” Ensemble di Utrecht, l’Orchestra della Svizzera italiana di Lugano,ecc.

Il repertorio del Paul Klee 4tet affonda le proprie radici nel repertorio del Novecento Storico e rivolge la propria curiosità ed interesse verso la musica dei nostri giorni proponendo abitualmente opere in prima esecuzione. Nel 2004-2005 è stato residente, con un’intensa attività concertistica, presso l’Abbaye Royale de Fontevraud in Francia. Nel 2005 ha inoltre ricevuto il patrocinio della Fondazione Isabella Scelsi di Roma per la divulgazione del repertorio per Quartetto di Giacinto Scelsi. Attualmente la formazione gode di una residenza presso l’Università di Evry a Parigi. Il Quartetto ha inciso per “Stradivarius”, “Blue Serge”, “Niccolò” e “New World Record” di New York.

Piazzolla 100” a night to celebrate the great composer. Tango, milonga, and the suite, Five Tango Sensations one of the last creations of Piazzola.

http://www.quartettopaulklee.it/

http://www.davidevendramin.it/

 

VENERDÌ 16/7 SAN GIUSTO PIAZZALE DELLE MILIZIE ORE 21.00

A NIGHT FOR LELIO” SERATA DEDICATA A LELIO LUTTAZZI

Serata con i finalisti del “Premio Nazionale Lelio Luttazzi”per giovani pianisti e cantanti jazz autori. L’immancabile omaggio a Lelio Luttazzi emblema dello swing ed icona della Trieste musicale del Novecento.

THE JAZZ COMPANY DI GABRIELE COMEGLIO

Gabriele Comeglio: alto sax; Andrea Andreoli: trombone;

Emilio Soana: trumpet; Mirko Puglisi: piano; Sara Collodel: guitar;

Jimmi Straniero: bass; Alessandro Casè: drums;

Caterina Comeglio: voice

Gabriele Comeglio è un sassofonista, arrangiatore, direttore d’orchestra. Ha collaborato con Ray Charles e Stevie Wonder, Mina, Franco Battiato, ha suonato e scritto arrangiamenti per Barney Kessel, Phil Woods, Ronnie Cuber, Franco Ambrosetti. È direttore della Big Band Jazz Company, dalla fondazione (1985) che si è esibita con Bob Mintzer, Bob Malach, Herb Pomeroy, Lee Konitz, Charlie Mariano, Randy Brecker cura gli arrangiamenti e dirige la Montecarlo Nights di Nick The Night Fly.

Caterina Comeglio è una cantante e compositrice. Nel 2009 ha frequentato i corsi di jazz del Trinity College of Music di Londra, per poi laurearsi con un BA (Hons) Jazz presso il Leeds College of Music. Ha completato i suoi studi nel 2015 con un Post Graduate Certificate in Education (PGCE) ad Oxford. Caterina ha collaborato con Bob Mintzer, Pee Wee Ellis, Franco Ambrosetti, Roby Facchinetti, Sarah Jane Morris, Paola Folli, Massimo Lopez e Mika. Nel 2019 è stata dichiarata “Vincitrice Assoluta” per la categoria “Cantautori” del Premio Lelio Luttazzi, con il brano inedito “Scheletri a Ballare”.

TriesteLovesJazz can’t miss the tribute to the Master of swing: Lelio Luttazzi.

https://www.bigbandjazzcompany.com/

 

LUNEDÌ 19/7 SAN GIUSTO SMALL STAGE ORE 21.00

CONTIZANETTI, BRUNOD

Eduardo Contizanetti: electric and acoustic guitars, effects

Maurizio Brunod: electric and acoustic guitars, effects

I due chitarristi, incrociando e miscelando i loro differenti backgrounds (jazz, tango, rock, latin…), sperimentano nuovi spazi sonori all’interno di strutture musicali predefinite e attraverso momenti di improvvisazione. La diversità stilistica è uno stimolo che arricchisce il dialogo musicale trovando punti di contatto nelle composizioni originali e nelle pagine di altri autori quali: Enrico Rava e Gato Barbieri.

Maurizio Brunod è uno dei chitarristi e compositori più famosi d’Italia, musicista “trasversale” ed eclettico. Ha collaborato con: Enrico Rava, Miroslav Vitous, Ralph Towner, Javier Girotto, Septeto Nacional Ignazio Pinero, John Surman, Tim Berne, Alexander Balanescu, Roberto Gatto, Enten Eller, Calixto Oviedo e tanti altri…

Eduardo Contizanetti è nato a Villa Regina in Patagonia, Argentina, chitarrista, compositore. Contizanetti ha partecipato a festival e rassegne musicali in Italia, Argentina, Spagna, Francia, Inghilterra, Slovenia, Svizzera e Austria. Ha pubblicato diversi CD e DVD e ha curato e scritto musica per il teatro, per il cinema e per numerosi reading letterari.

Twenty fingers and six strings”.

https://www.youtube.com/watch?v=zjwQl9IcvhA

https://www.youtube.com/watch?v=6Rk_JkVkTlA

 

JONI”

Francesca Bergamasco: voice;

Francesco de Luisa: piano;

Ivan Penov: sound design

Testi di Diego Chersicola, Musiche Joni Joni Mitchell, adattamento scenico Francesca Bergamasco adattamento musicale Francesco De Luisa Il racconto pseudoautobiografico di una songwriter, Joni Mitchell, capace di travalicare generi e generazioni. Un pellegrinaggio dal Blue al Paprika all’Indigo e ritorno.

Blue in Paprika in Indigo, Joni Mitchell, a Painter with words.

 

DOMENICA 8/8 SAN GIUSTO BASTIONE ROTONDO ORE 04.50

CONCERTO ALL’ALBA

MATTEO ALFONSO: piano

Il consueto concerto all’alba, il passaggio dal buio alla luce, è affidato quest’anno a Matteo Alfonso. Diplomato in Pianoforte, Composizione e Musica Jazz, è Docente Titolare della Cattedra di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio di Venezia. Pianista le cui doti si distinguono per qualità del suono e ricercatezza interpretativa, grazie alla sua naturale capacità di esprimersi ad alti livelli anche in contesti musicalmente molto diversi tra loro, è da sempre molto apprezzato come side-man e collabora stabilmente con musicisti di fama nazionale ed internazionale.

A great piano player in the faint light of dawn.

https://www.matteoalfonso.com/

https://www.youtube.com/watch?v=0_aoNniUgzI

 

MERCOLEDÌ 1/9 SAN GIUSTO SMALL STAGE ORE 21.00

TSLOVES JAZZ 4tet

Marco Castelli: sax;

Francesco De Luisa: piano;

Daniele Vianello: bass;

Gabriele Centis: drums

Il quartetto nasce nell’edizione 2020 del Festival durante la pandemia per la realizzazione di un concerto senza pubblico pubblicato on-line. Un segno importante per mantenere vivo il Festival in un periodo ed una condizione che nessuno avrebbe mai immaginato di dover affrontare. Quattro musicisti di grande sensibilità ed esperienza riuniti intorno alle figure di Marco Castelli e Gabriele Centis, che da anni collaborano assieme a diverse produzioni e progetti musicali, ora si ritrovano con il piacere di condividere nuovamente la loro musica con il pubblico.

Four musicians, inspired compositions and the pleasure of sharing different musical territories.

https://www.youtube.com/watch?v=HhDBxeeIOF4&t=754s

 

Francesca BERTAZZO HART TRIO

Francesca Bertazzo: voice, guitar;

Beppe Pilotto: bass;

Renato Strukelj: piano

La cantante e chitarrista Francesca Bertazzo Hart è un’artista presente da vent’anni nella scena jazzistica italiana e internazionale. Maturata per 4 anni nella scena newyorkese dove ha potuto collaborare con musicisti noti, come Ronald Westray, Jason Lindner, Steve Kirby, Gerry Dial. Ottima interprete di standards americani. L’ultimo disco a suo nome è stato inciso a New York con il grandissimo pianista George Cables.

Beppe Pilotto, allievo del celebre Cameron Brown, è un contrabbassista di fama internazionale che vanta numerose collaborazioni con musicisti italiani e americani, distinguendosi per la sua capacità di supporto ritmico e armonico.

Renato Strukelj dopo aver conseguito con il massimo dei voti il diploma in pianoforte e in musica Jazz ha intrapreso una brillante carriera con innumerevoli esibizioni sia in ambito nazionale ed internazionale. Ha suonato tra gli altri con Jack Walrath, Giovanni Maier, U.T. Gandhi, Nevio Zaninotto, Gaetano Valli, Piero Cozzi, Attilio Zanchi, Stefano Senni, Marc Abrams, Kyle Gregory, Dario Carnovale, Luca Colussi, Saverio Tasca, Luca Calabrese, Maurizio Giammarco, Nico Gori, Ares Tavolazzi.

Francesca Bertazzo Hart a voice from the mainstreams to modern jazz.

https://www.youtube.com/watch?v=qrDgBhCUMck

 

GIOVEDÌ 2/9 SAN GIUSTO SMALL STAGE ORE 21.00

D’AGARO “ULTRAMARINE”

Daniele D’Agaro: clarinet piccolo in Mib, clarinet, bass clarinet, flaute, percussion;

Luigi Vitale: marimba, balafon, vibraphone, percussion;

Denis Biason: guitar, electric guitar, banjo

Un trio con tutti strumenti in legno, una sonorità ricca e profonda con un’ampia tavolozza timbrica. Un programma musicale a largo spettro con proprie composizioni, il jazz degli albori del 1910/20, le rare composizioni dalle suite di Duke Ellington, melodie dalla musica tradizionale giapponese, libere improvvisazioni.

Daniele D’Agaro ha iniziato le sue attività musicali nel 1979 con la Mitteleuropa Orchestra. Dal 1983 vive ad Amsterdam, Paesi Bassi dove lavora con i gruppi più rappresentativi della scena olandese ed internazionale. Nel 1998 è in tournée con il bassista Mark Helias e realizza il CD Gentle Ben e nel 2001 è a Chicago per presentare altri inediti di Don Byas. Dal 2002 al 2006 ha eseguito tournée negli USA con un suo quartetto ha insegnato alla School of Art Institute of Chicago. Dal 2003 oltre a dirigere The Adriatics Orchestra, si esibisce con il quintetto del pianista Franco D’Andrea, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella e Zeno de Rossi.

Luigi vitale si diploma in percussione all’età di 20 anni al Conservatorio di Salerno con il massimo dei voti. Ha suonato con importanti musicisti del panorama jazzistico tra i quali: Luis Agudo, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Roberto Martinelli, Tino Tracanna, Pietro Tonolo, Attilio Zanchi, Aldo Vigorito, Stefano Senni, Julian Oliver Mazzariello, e molti altri. Nel 2004 è vincitore del Premio Massimo Urbani e Premio del Pubblico come giovane talento del jazz italiano.

Denis Biason consegue brillantemente il diploma in chitarra classica. Nella sua eterogenea formazione musicale si è dedicato con grande talento e successo, allo studio della chitarra nelle diverse attitudini che questo strumento consente dal jazz alla musica flamenca. Collabora con prestigiosi musicisti quali: Mauro Negri, Paolino Dalla Porta, Massimo Manzi, Robert Bonisolo, David Boato, maturando una importante esperienza jazzistica.

A wide sound palette from japanese traditional music to Ellington suites and raoring ’20 jazz.

https://www.jazzitaward.it/musica/daniele-dagaro-exotica-domestica/

 

QUARTZITE

Marko Jugovic: vibes; Wietse Voermans: alto sax;

Alessio Bruno: double bass; Elvis Homan: drums

La formazione nasce nel 2015 all’interno dell’accademia Codarts di Rotterdam e si presenta all’Erasmus Jazz Prijs 2016 arrivando in finale dove il sassofonista i Wietse Voermans vincerà il premio come migliore solista. L’intento del gruppo è quello di affrontare diverse dimensioni musicali e strumentali, unendo le dimensioni sonore della musica contemporanea all’improvvisazione della musica jazz. Nel 2018 esce “Recrystallization”, album che porta il gruppo più volte in tournée nei Paesi Bassi, Belgio, Slovenia e Italia.

The band combines the sound of contemporary music with
the inspiration of jazz music.

https://www.youtube.com/watch?v=UeL9ZrlV5V4

 

SABATO 11/9 SALA LELIO LUTTAZZI ORE 19.00

PREMIO FRANCO RUSSO

Appuntamento annuale del premio “Franco Russo” indetto dalla moglie Silvia in ricordo del musicista triestino per sostenere alcuni giovani artisti scelti per il loro talento e per l’impegno, che si stanno distinguendo nell’ambito del jazz regionale e nazionale. Il vincitore di questa edizione del premio il chitarrista e trombonista Riccardo Pitacco studente del dipartimento jazz del conservatorio Tartini si esibirà sul palco della Sala Luttazzi con il suo gruppo.

The jazz Next Gen.

 

VENERDÌ 17/9 SALA LELIO LUTTAZZI ORE 20.30

PREMIO JACOPO STARINI

Filaments of existence”

Camilla Collet: drums, live electronics;

Giorgio Giaccobbi: sax, live electronics

Jacopo Starini amava la musica. La sua famiglia ha deciso di ricordarlo premiando giovani musicisti che si stanno particolarmente distinguendo per personalità e sensibilità musicale. La seconda edizione vede premiata Camilla Collet.

Jacopo Starini loved music a lot. His family wants to remember him giving out a Prize to a young talented drummer. This second edition winner is Camilla Collet.

 

Tutti i concerti sono ad entrata libera (biglietto nominativo)
ad esaurimento dei posti.

È raccomandata la prenotazione on line su Ticketpoint

Sul sito HTTPS://BIGLIETTERIA.TICKETPOINT-TRIESTE.IT/
o presso il punto vendita di Corso Italia 6 (tel. 040 349 8276)

Eventuali posti rimanenti saranno messi a disposizione
la sera dello spettacolo alla biglietteria del Castello.